Semi di Zucca

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Solitamente quando acquistiamo una zucca tendiamo a pulirla eliminando i semi e la buccia; addirittura, se siamo ad Halloween, eliminiamo anche la polpa! I semi di zucca sono in realtà ricchi di principi attivi e le loro proprietà sono apprezzate da secoli: anche se sono erroneamente considerati i più poveri all’interno della famiglia dei semi oleosi, contengono in realtà alcuni principi attivi davvero unici. La pianta della zucca è originaria con molta probabilità dell’America Centrale: in Messico, infatti, sono stati ritrovati dei semi risalenti a 5000-6000 anni fa. Probabilmente a quei tempi questo alimento molto energetico rappresentava uno dei cibi più ricchi per le popolazioni indigene.

Le zucche sono i frutti di diverse piante appartenenti alla famiglia delle Cucurbitacee, il cui periodo di raccolta in Italia va da Settembre a fine Novembre. La zucca è una pianta annua, monoica ed erbacea il cui fusto rampicante può raggiungere anche i sette metri. I frutti, di dimensioni, forma e colore variabili, possono avere la superficie liscia o rugosa ed essere verdi, grigi, arancioni o gialli. I semi di zucca, piatti e di forma ovale, crescono in quantità numerosa sulla superficie interna della zucca: ogni zucca può contenerne un numero che può raggiungere persino le 500 unità. È possibile trovare i semi di zucca in ogni periodo dell’anno, sebbene i più freschi si trovino durante il periodo autunnale, ovvero nel periodo di maturazione delle zucche. E’ richiesta infatti la completa maturazione della zucca per poter estrarre dei semi di ottima qualità.

Sebbene come abbiamo visto, la zucca sia tutt’altro che un alimento povero, nella terminologia comune il termine "zucca" viene impiegato come sinonimo di testa vuota e dire ad una persona “zuccone” non è certo un complimento. Molte sono le popolazioni nel mondo che per tradizione impiegano le zucche, non solo per costruire le famose lanterne di Halloween: una volta svuotate della loro polpa, le zucche vengono utilizzate come contenitori per acqua o vino, oppure come oggetti ornamentali. La tradizione di intagliare le zucche per formare facce spaventose, e illuminarle dentro con una fonte di luce, nacque nelle campagne irlandesi, in un periodo in cui le persone erano molto superstiziose. Ma non tutti sanno il perché di questa tradizione: si narra dell'anima errante del vecchio Jack, molto avaro, furbo e dispettoso, condannato per non avere mantenuto un patto con il diavolo a vagare sulla terra per l'eternità. Per tenerlo lontano dalle case gli abitanti appendevano all’esterno le loro zucche illuminate intagliate con facce spaventose, in modo che Jack non scegliesse la loro abitazione come rifugio.

I semi di zucca sono un elemento versatile in cucina, ma possono essere anche assaporati da soli. Chi non ha mai sgranocchiato i famosi bruscolini, semi di zucca tostati e salati, magari davanti ad un bel film o allo stadio? Ma se vi piacciono al naturale provate ad aggiungerli a insalatone, verdure saltate in padella oppure usateli per vellutate o zuppe, dopo averli tostati qualche minuto in padella o al forno. I semi di zucca sono ottimi anche la mattina a colazione, semplicemente aggiunti allo yogurt bianco o ai vostri cereali preferiti o per decorare il vostro pane fatto in casa. È possibile anche preparare uno sfizioso condimento macinando i semi di zucca insieme ad aglio fresco, prezzemolo, coriandolo, olio di oliva e limone: il composto così ottenuto sarà ideale per insaporire verdure e secondi piatti, sia di pesce che di carne.

I semi di zucca rappresentano una buona fonte di minerali quali ferro, magnesio, manganese, fosforo, rame e zinco, oltre che di amminoacidi e proteine di buona qualità. Inoltre sono ricchi di vitamine del gruppo B ed in particolare di niacina (vitamina B3), utile per il metabolismo energetico cellulare. I semi di zucca Cannamela, in particolare, sono selezionati per il loro contenuto in ferro: 100 g contengono il 43% dell’apporto giornaliero raccomandato per questo minerale, essenziale per la sintesi a livello del midollo osseo dell’emoglobina. Questa proteina globulare è responsabile del trasporto dell’ossigeno nei tessuti muscolari; aumentare l’apporto di ferro quindi contribuisce a ridurre il senso di stanchezza e di affaticamento. Per l’elevato contenuto di principi attivi, i semi di zucca sono stati a lungo tempo utilizzati nella medicina tradizionale di diverse civiltà per i loro effetti positivi: si ipotizzava che potessero avere un ruolo nella prevenzione delle infezioni, soprattutto quelle del tratto urinario, ed erano impiegati per varie affezioni intestinali causate da parassiti. Come gli altri semi oleosi, i semi di zucca sono anche ricchi di acidi grassi essenziali, in particolare omega-3 e fitosteroli, che aiutano a tenere sotto controllo i livelli di colesterolo nel sangue. Contengono, inoltre, un buon quantitativo di fibra alimentare, grazie alla quale aiutano l’intestino a preservare la naturale regolarità.